Giuseppe Marino – La mia storia

Io mi chiamo Giuseppe Marino e vivo a Stradella, una piccola città Lombarda nel cuore dell’Oltrepo Pavese. Sono nato e cresciuto nelle campagne delle mie colline e nonostante per lavoro mi piaccia tanto spostarmi (soprattutto quando faccio formazione), io torno sempre qui: tra i vigneti che con i loro colori scandiscono il ritmo del tempo e la nebbia, che per due stagioni all’anno avvolge tutto come una coperta silenziosa.
Ed è proprio qui, in un paesaggio così suggestivo che comincia la mia storia da psicologo e psicoterapeuta.
Indice
Perché ho scelto di fare lo psicologo
La mia storia comincia in un posto un po’ fuori dal tempo. Avete presente quando qualcuno parla di quei paesini distanti dalle grandi città? Quelli dove i bimbi giocano per strada a pallone, le porte sono tutte aperte e nessuno ha paura del proprio vicino?
Quei posti – ormai forse quasi immaginati – dove un ragazzino può esprimersi serenamente sapendo che tutti attorno sono zii e zie, nonni e nonne premurosi e attenti? Ognuno ha un occhio di riguardo perchè non accada nulla di grave. Ecco, io sono cresciuto in un posto simile: dove la relazione era al centro di tutto!
Le relazioni, come ogni esperienza di crescita, contengono qualche rischio, ma mai quanto l’alternativa di non averle.
Lancini M. (2024)
Così, mi sono sempre messo in gioco nel dire “noi” – come nei percorsi di gruppo che ora mi piace tanto organizzare. Insomma, questo stare con l’altro in un rapporto stretto, diverso da quello che si ha in città o in metropolitana, l’ho sentito così mio e mi è piaciuto a tal punto che anche negli anni di scuola, soprattutto in quelli del Liceo Scientifico, mi rendevo sempre disponibile all’incontro: con rispetto e già da allora una scupolosa riservatezza (diventata poi da psicotereaputa un vero e proprio segreto professionale)!
- Se c’era un lite accesa: mi piaceva capire quali potessero essere i veri motivi che la scatenavano e quali le soluzioni per risolverla;
- Se un amico aveva problemi con i genitori: ero lì, ad accoglierne la sofferenza e supportarne gli sfoghi!
- Se un cuore si spezzava, provavo a capire quali margini ci fossero per ricucirlo o riabilitarlo.
Insomma, mi piaceva fare i conti con l’umano in tutte le sue forme. La sfida più grande? Certamente i miei problemi. Perchè per quanto fossi curioso e attento alle difficoltà altrui, poi c’erano tutti i miei carichi emotivi a cui rispondere: tutte le mie domande irrisolte da reggere, da esplorare e a cui dare forma. Eppure, anche questi ostacoli li ho sempre vissuti come un “grande disegno”, uno scrigno prezioso e irripetibile di occasioni, anche dolorose, per conoscersi con curiosità e accoglienza. Forse tutto questo (e la mia passione per i cavalieri Jedi di Guerre Stellari, sempre equilibrati e a contatto con la Forza) sono stati gli ingredienti del mio percorso di studi.
Il mio percorso di studi
Mi sono laureato in psicologia all’Università degli Studi di Pavia con il massimo dei voti. Il mio percorso professionale comincia in due grandi ospedali: il Ca’ Grande Ospedale Niguarda di Milano e l’IRCCS Policlinico S. Matteo di Pavia. Qui vinco una borsa di studio in collaborazione con l’Università di Pavia. Negli anni in ospedale mi suddivido tra la pratica clinica (ovvero la psicoterapia nei diversi reparti) e la formazione/consulenza alle figure professionali.
L’esperienza in ospedale per me è stata fondamentale: mi ha davvero cambiato la vita. Dove c’è tanta sofferenza c’è anche un tesoro immenso di umanità: gli schemi rompono, le armi si flettono, le corazze si svestono e tutto diventa molto più acceso. Non per forza meno difficile, ma immensamente più trasparente e deciso. Ricordo con tanta commozione i miei anni nei reparti, a contatto con la malattia, lo sconforto, la colleganza, l’amore puro. Il mio rapporto con il silenzio è cambiato profondamente e sono grato per ogni incontro, ogni esperienza, ogni tempo che ora custodisco nel cuore.
In seguito mi sono poi iscritto alla scuola di psicoterapia, superata con la Lode. Ho una formazione di carattere ermeneutico-fenomenologico e mi sono specializzato presso la Slop (Scuola Lombarda di psicoterapia cognitivo-neuropsicologica). Il mio approccio è tuttavia il frutto degli intrecci e della curiosità: ho lavorato spesso con gli Ericksoniani, poi con i cognitivisti, con coloro che praticano le tecniche ABA e s’interessano di psicologia comportamentale. Per molto tempo mi sono confrontato con la psicanalisi e successivamente ho conseguito un Master sulla terapia di coppia presso le scuole sistemiche-relazionali. Insomma, nel mio lavoro clinico da psicoterapeuta ho capito quanto la padronanza della psicologia possa cambiare la vita e per questo non mi sono fermato ad un solo approccio. Quando incontro i pazienti nel mio studio a Stradella (oppure online, quando le condizioni lo permettono) mi piace garantire loro un percorso che tenga conto anche delle inclinazioni personali, valorizzandone i punti di forza per aprirsi a maggiori possibilità e una qualità di vita migliore.
Ultimo traguardo? La laurea in filosofia. Perchè?
- Lo devo un po’ a quel ragazzo che passeggiava tra le colline accompagnato dalle sue domande esistenziali;
- L’ho dedicata a chi ha reso possibile tutto questo, insegnandomi a coltivare la curiosità per lo stupore e per il mondo;
- Sono convinto che in terapia non siano tanto le risposte quanto le giuste domande che lo psicologo fa al paziente che aiutino ad aprire nuovi orizzonti di senso. Una laurea come quella in scienze filosofiche, che stimola il pensiero creativo e laterle, mi aiuta a formulare quesiti più stimolanti ai pazienti che incontro in studio.
Di cosa mi occupo
Qui, in sintesi, sono raccolti i campi di psicologia che mi interessano e dei quali quotidianamente mi occupo!
Contattami
Il primo passo, in ogni percorso, è mettersi in contatto e chi dice che è sempre “facile”, mente: a volte costa un po’ di esitazione, un po’ di coraggio, a volte la paura di sentirsi giudicati o di finire intrappolati in qualcosa che non si vuole. Per questo preferisco dirlo in modo semplice: possiamo iniziare con poche righe. Mi racconti cosa stai vivendo o come posso esserti utile. Io ti rispondo e capiamo insieme se posso esserti di aiuto e come muoverci, con chiarezza e rispetto dei tuoi tempi.
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ps. Se vuoi puoi anche provare a chiamartmi al numero: +39-3382371585 , tuttavia spesso rischi che non riesca a rispondere. Con un messaggio, invece, hai la certezza che riceva la tua richiesta. Solitamente, festivi esclusi, rispondo entro 24 h.